I quaderni di sociologia clinica

Il lavoro dei sociologi negli ambienti sociali, nelle organizzazioni, nelle istituzioni e nelle imprese che si occupano del benessere delle persone e delle comunità si carica di suggestioni forti indotte dalle capacità di analisi, di diagnosi dei problemi sociali che si sono acquisite, ma al tempo stesso subisce l’effetto spesso deprimente della incapacità di risolvere tali problemi.
Dobbiamo quindi interrogarci su che cosa manca nelle competenze professionali che i sociologi hanno acquisito nel tempo; infatti, se facciamo quasi sempre brillanti operazioni di problem setting, ci troviamo poi di fronte a deludenti azioni di problem solving!
Troppo spesso non riusciamo a risolvere i problemi, a cambiare le situazioni in cui si trovano i nostri interlocutori. Perciò perdiamo anche quella debole credibilità che ci eravamo guadagnati!
Saper fare bene belle indagini non basta più! La sociologia non è solo ricerca e indagine!
Da ciò nasce la nostra attenzione e il nostro interesse per una sociologia che si applica, si trasforma, evolve in una sociologia “pratica”, in una sociologia “clinica”, che nel momento in cui diagnostica un problema sociale, ne avvia la soluzione; un percorso certamente condotto “per prove ed errori”, ma con una chance in più, che consiste nella partecipazione consapevole del portatore di interesse, dI colui che intende coinvolgersi nella soluzione del problema.
Per mettersi in tale prospettiva bisogna perciò avviare una riflessione estesa ed approfondita, non delegando il tutto ai nostri maestri capaci di mettere in discussione i fondamenti epistemologici della disciplina, ma costruendo reti di comunicazione, di condivisione, di confronto tra i sociologi “sul campo” che sentono il bisogno di superare il blocco in cui spesso si trovano, per avviarsi a diventare veri e compiuti operatori professionali.
Quindi insieme dobbiamo apprendere il cambiamento, riconoscere i limiti e le potenzialità della nostra preparazione; insieme dobbiamo dialogare e condividere i passi in avanti che possiamo compiere. Intanto, confermando questa prospettiva, insieme ad altre iniziative formative che vadano a sviluppare le nostre competenze, cominciamo a confrontarci con quanto andiamo a elaborare e a trasmettere attraverso i piccoli Quaderni di sociologia clinica, che in versione e-Book possiamo scambiarci con libertà di lettura, di giudizio e di proposta.

Li puoi scaricare gratuitamente da:

http://www.homelessbook.it/it/sociologia-clinica.html

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