Le origini della sociologia della salute in Italia

Il volume La salute per tutti. Un’indagine sulle origini della sociologia della salute in Italia (Franco Angeli, Milano, 2015) propone un’ampia ricerca storico-sociologica che vuole documentare la realtà plurale e contestuale che ha caratterizzato la nascita della riflessione sociologica sulla salute, l’organizzazione sanitaria e la medicina in Italia. Il direttore scientifico dell’indagine e curatore della pubblicazione è Marco Ingrosso con la collaborazione di Mario Cardano, Sergio Manghi, Mara Tognetti e Giovanna Vicarelli.

Il periodo indagato comprende la fase di statu nascenti della nuova sociologia italiana e si concentra soprattutto sul decennio degli anni ’70 e su quello degli anni ’80 fino ad arrivare ai primi anni ‘90. Sono decenni in cui si prospetta la possibilità di conseguire il traguardo della Salute per tutti entro l’anno 2000 (WHO, 1977) e di coinvolgere ciascuno nella sua promozione (WHO, 1986). Obiettivi che tuttavia cominciano progressivamente ad essere messi in discussione dall’avvento delle politiche neoliberiste nei paesi occidentali.

La scelta di limitare la ricerca, convenzionalmente, al 1992 è stata dettata, da una parte, da considerazioni di tipo storico, dall’altra, da valutazioni interne alla disciplina. Infatti si ha in quegli anni una significativa riformulazione del SSN (DL 502/92), avviando la sua “aziendalizzazione”, mentre, più in generale, si manifesta a livello societario una trasformazione di tipo post-fordista, post-moderno, planetario che cambia lo scenario complessivo. Questo mutamento piuttosto rapido, che trova riscontri nelle politiche e nel clima sociale, ha portato altresì a ripensamenti nel campo disciplinare che andranno documentati in auspicabili estensioni dell’indagine qui avviata.

La ricerca ha scelto di indagare varie sedi o aree locali entro cui gruppi di sociologi, ma non solo, hanno operato nel corso di circa tre decenni cercando di rispondere sia al mutare di idee e teorie generali che hanno caratterizzato questo arco di tempo sia di sviluppare specifiche esperienze e progetti di area. All’interno delle varie sedi alcuni autori si sono maggiormente distinti per la qualità e la continuità del loro contributo, per cui si è scelto di documentare più precisamente la loro attività attraverso schede specifiche complementari a quelle di sede e la riproposizioni di contributi storicamente rilevanti e spesso ancora attuali. Questa ricostruzione di ambienti e autori è parsa tanto più utile nel momento in cui alcuni di essi sono mancati (come G. Abbatecola, A. Ardigò, A. Carbonaro, D. Giori, A. Melucci), altri si sono ritirati dall’attività accademica e, in generale, sta producendosi un rilevante ricambio generazionale che investe coloro che hanno vissuto come protagonisti le prime due fasi della fondazione della sociologia della salute, sanitaria e della medicina in Italia.

In alcuni casi, gli estensori delle schede di area e quelle sugli autori (19 autori) si sono avvalsi di interviste e collaborazioni degli stessi soggetti protagonisti, mentre in altri casi hanno dovuto lavorare soprattutto su materiale documentario e testimonianze di persone che avevano collaborato. Purtroppo, in alcuni casi, il materiale reperito non è stato sufficiente a redigere adeguate schede locali o di specifici autori. Per questa ragione il volume, che pur ha comportato un lungo impegno e diverso tempo per la sua realizzazione, si propone come un primo sostanzioso contributo allo studio del periodo, relativamente alle tematiche indiate, ma non pretende di essere esaustivo. Sicuramente alcuni autori potrebbero e dovranno essere ulteriormente indagati, alcune riviste andranno studiate a parte, alcune figure che hanno praticato una sociologia “nella medicina” e che hanno avuto un’influenza pratica e teorica rilevante (e che sono richiamati nel saggio introduttivo), meritano certamente ulteriori approfondimenti specifici.

Il comitato promotore dell’opera ha ritenuto comunque che sia venuto il momento di praticare una storia e una sociologia della sociologia italiana, sia per coltivare la memoria, sia per rimettere nel giusto valore contributi che rischiano di essere sottovalutati e dimenticati, ma anche per collocare il pensiero sociologico in una prospettiva evolutiva, come testimone e interprete di più ampi cambiamenti storici. Alcune idee sembrano appartenere ad un altro tempo, ma non per questo perdono importanza come frutto di ingegno e passione dentro uno specifico contesto; altre idee e analisi possono essere rilette alla luce dei problemi e paradigmi odierni, spesso come anticipazioni e proposte che, pur non avendo sempre avuto adeguato riscontro, possono essere recuperate come termine di confronto o come squarci di immaginazione sociologica che può tornare a fruttificare.

Il testo si rivolge dunque al presente, come testimonianza di un cammino che arriva alla contemporaneità (da sottolineare, in questa prospettiva, il saggio di M. Cardano sulla metodologia di ricerca nel campo della sociologia della salute), ma anche al futuro, in particolare alle nuove generazioni di ricercatori e sociologi che intendono continuare percorsi che hanno delle storie dietro e dentro, e che, proprio per questo, richiedono ulteriori innovazioni, approfondimenti, ricerca e creatività aderente alla fase storico-sociale che stiamo vivendo e che si prepara.

Indice del volume

Presentazione, di M. Cardano, M. Ingrosso, S. Manghi, M. Tognetti, G. Vicarelli

Parte I – Le origini della sociologia della salute e della medicina in Italia

1.Nascita ed evoluzione della sociologia della salute italiana, di M. Ingrosso e G. Vicarelli

  1. Le prime fasi di sviluppo
  2. Il contesto storico
  3. Temi, interessi, proposte
  4. Il dibattito teorico ed epistemologico

2. La ricerca sociale sulla salute. Una concisa riflessione fra metodo ed epistemologia, di M. Cardano

  1. L’invisibilità della salute
  2. La centralità del corpo
  3. Sulla multidisciplinarietà

Parte II – Sedi, Autori, Temi

1. Milano: percorsi della sociologia della salute e della medicina nell’area milanese dagli anni Settanta fino agli anni Novanta di M. Tognetti e S. Greco
Giuseppe Abbatecola, di M. Tognetti
Il dibattito teorico sulle organizzazioni e l’analisi delle esperienze psichiatriche, di G. Abbatecola
Danilo Giori, di C. Facchini
Età, salute e corso della vita, di D. Giori
Alberto Martinelli, di S. Neri
Introduzione alla sociologia della medicina, di A. Martinelli
Salute e sistemi sanitari occidentali, di A. Martinelli
Alberto Melucci, di M. Ingrosso
Il corpo assente, di A. Melucci
Del prendersi cura, di A. Melucci
Franca Pizzini, di L. Lombardi
La produzione sociale del parto: un’introduzione, di F. Pizzini
Mara Tognetti, di A. Alietti
Uso e conoscenza dei servizi, di M. Tognetti Bordogna

2. Torino: la sociologia della medicina fra lavoro, servizi sociali e professioni sanitarie, di F. Salivotti e V. Cappellato
Willem Tousijn, di V. Cappellato e F. Salivotti
Il sistema delle occupazioni sanitarie. Processi di professionalizzazione e dominanza medica, di W. Tousijn

3. Padova: un’apertura di discorso su grandi temi emergenti, di S. Manghi

4. Parma: corpo, salute, sessualità fra pensiero ecosistemico e intervento sociale, di P. Pierucci
Marco Ingrosso, di P. Pierucci
La promozione della salute nel quadro di un paradigma ecosistemico, di M. Ingrosso

5. Bologna: dalla teorizzazione della sociologia della salute alla progettazione delle politiche sanitarie, di P. Pierucci
Achille Ardigò, di P. Pierucci
Per una sociologia della salute, di A. Ardigò
Pierpaolo Donati, di S. Manghi
La sociologia sanitaria (o della salute): questioni di oggetto e di metodo, di P. Donati
Le trasformazioni del rapporto comunicativo nella relazione interpersonale medico-paziente, di P. Donati

6. Firenze: il contributo sociologico alle professioni sociali e all’integrazione socio-sanitaria in Toscana, di R. Trifiletti e E. Elia
Antonio Carbonaro, di R. Trifiletti e E. Elia
Collegialità e gerarchia nell’USL, di A. Carbonaro

7. Ancona: fra economia e politica. La nascita della sociologia sanitaria nelle Marche, di U. Ascoli
Giovanna Vicarelli, di E. Spina
Professioni e Welfare State: I medici generici nel Servizio Sanitario Nazionale, di G. Vicarelli
Politica sanitaria e medicina privata in Italia, di G. Vicarelli

8. Roma: fucina di ricerche empiriche e progetti politico-organizzativi per il SSN, di C. Collicelli
Sandro Spinsanti, di R. Bucci
Guarire tutto l’uomo, di S. Spinsanti
I comitati di etica in ospedale, di S. Spinsanti

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