La Società Italiana di Sociologia della Salute (SISS) promuove, nell’ambito dei processi di sviluppo e di modificazione del welfare sanitario e sociale, il contributo conoscitivo, metodologico ed operativo della sociologia della salute, a livello accademico e professionale, sui temi e problemi che concernono:

a) la salute e la malattia nelle loro dimensioni epistemologiche;

b) il benessere e la qualità della vita insieme alle diverse culture e ai diversi comportamenti ed atteggiamenti che li informano;

c) l’umanizzazione, la personalizzazione dei servizi sanitari e sociali e la loro valutazione di qualità;

d) l’assetto e lo sviluppo dei modelli organizzativi delle aziende sanitarie e dei servizi sanitari e sociali pubblici e privati;

e) il mutamento sociale e le diverse forme d’anomia e di devianza che possono determinare comportamenti di dipendenza e d’abuso, nonché rischi per la salute individuale e collettiva;

f) le professioni e i sistemi sanitari e sociali, valutati anche in modo comparativo nella realtà italiana e internazionale;

g) le disuguaglianze sociali nello stato di salute e nell’accesso alle cure sanitarie ed ai servizi sociali;

h) l’evoluzione dei bisogni sociosanitari a seguito dello sviluppo delle bioscienze e delle biotecnologie;

i) la bioetica e la relazione curativa anche con riferimento alle medicine non convenzionali.

La SISS si impegna a conseguire il più ampio riconoscimento sociale e normativo e la tutela delle attività proprie della professione di sociologo della salute, in ambito accademico e in ambito professionale.